Ventisette arresti nel catanese per estorsione
Pubblicato il 14 Maggio 2008 da AnaSono ventisette le persone arrestate, presunti appartenenti al clan Pillera-Puntina, la notte scorsa a Catania nel corso di un blitz anti-mafia.

Secondo quanto è emerso dalle indagini della Dda della procura etnea, gli estortori avrebbero imposto tangenti nel capoluogo etneo e in provincia.
Tra gli indagati, ci sarebbero anche due boss già noti alle forze dell’ordine e alla magistratura; si tratta di Salvatore Pillera, 54 anni, che ha ricevuto la notifica dell’accusa mentre è già detenuto, e Antonino Strano Stellario, 54 anni, arrestato la scorsa notte.
Salvatore Pillera avrebbe portato avanti le sue attività anche dal carcere, mediante l’utilizzo di particolari codici e i colloqui con i familiari.
Il clan, che aveva nel Borgo il centro di azione, oltre ad occuparsi di tangenti, si era occupato anche di procurare dei voti per le scorse elezioni, a favore di alcuni partiti i cui nomi non sono ancora stati dichiarati dagli inquirenti.
Tag: catania, clan, estorsione, mafia
Articoli Correlati
- Immigrati: fuga da centro accoglienza a Siracusa, 10 arresti
- Trattato UE: voto dell’Irlanda, pericolo di bocciatura
- Catania: operai Fs morti in incidente, procura ravvisa responsabilita’
- Roma: irlandesi uccise, ai domiciliari Vernarelli
- Emergenza carceri e braccialetto elettronico
Articoli Recenti
- 2008 nero per il mercato dell’auto
- Nel 2009 impennata delle tasse locali
- Massimo D’Alema si propone di impegnarsi di più per il suo partito
- In America per il “Black Friday” la gente in fila persino da 24 ore
- Messina assurge agli “onori” della cronaca nazionale anche per il caso ATM
- Torna la paura del terrorismo: attacco “a stella” a Mubai, più di cento i morti










