Trent’anni dalla morte di Peppino Impastato
Pubblicato il 8 maggio 2008 da AnaDomani, 9 maggio 2008, ricorre l’anniversario della morte di Peppino Impastato, vittima di mafia ucciso barbaramente con un carica di tritolo posta sui binario della linea ferreta Palermo-Trapani.

Questo coraggioso e giovane ragazzo, che ha saputo ribellarsi alla mentalità mafiosa e alla mafia, è ancora vivo nella mente di molti nonostante i tentativi di insabbiare la sua storia e la sua morte, avvenuta nel giorno stesso in cui venne ritrovato il corpo esanime di Aldo Moro, sono stati molteplici.
Diverse sono le iniziative “politiche” che si concretizzeranno in sicilia a Bologna, Novara e in toscana, luoghi in cui la ha fatto tappa la nave “antimafia” organizzata dal Centro Impastato allo scopo di tenere vivo e presente l’impegno sociale, la figura e il messaggo che Peppino Impstato voleva portare.
L’approdo della nave è previsto domani al porto di Trapani, dove aver toccato appunto l’intera penisola italiana.
In occasione del’anniversario, Primaradio di Cinisi, Luogo in cui è nato e cresciuto Impastato, ha deciso di trasformarsi in Radio out, la radio fondata da Peppino, attraverso la quale denuciava in modo ironico ma sprezzate Cosa nostra: per un giorno il palinsesto della radio verrà rivistato allo scopo omaggiare il giovane ucciso.
Inoltre diversi saranno i dibattiti organizzati dal Forum Sociale Antimafia a Cinisi: dalla libera informazione, alla comunicazione che parte dal basso , dagli emarginati, per pasare poi al ruolo che hanno avuto i movimenti sociali nelle lotta alla criminalità.
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