Trattato UE: voto dell’Irlanda, pericolo di bocciatura
Pubblicato il 9 giugno 2008 da AnaLa paura é che si verifichi ciò che già accadde in occasione del referendum sul trattato di Nizza nel 2001
(poi approvato nell’ottobre del 2002 ad un secondo referendum), quando l’Irlanda lo rigettò.

Adesso lo spettro di una bocciatura si ripresenta giovedì, quando l’Irlanda voterà per un referendum popolare sul trattato di Lisbona.
Tra i ventisette Paesi dell’Unine, l’Irlanda é l’unico a dover ricorrere al referendum popolare per la ratifica dell’accordo europeo; secondo un sondaggio, risulterebbe che il 42% degli elettori è a favore del trattato e il 39% è contrario mentre il restante 19% non ha ancora deciso.
Tutti gli altri Paesi dell’Unione Europea si sono ben guardati dall’indire referendum per approvare il trattato: queste cose sono troppo importanti per lasciarle decidere alla gente, e quindici parlamenti su ventisette lo hanno già ratificato in nome del popolo.
Il no irlandese sarebbe di per sé già vincolante, perché la riforma deve essere approvata da tutti i Paesi, ma produrrebbe anche un effetto a cascata sui parlamenti un po’ riottosi che ancora devono ratificarla. Compreso quello italiano, con la Lega che chiede da tempo di imitare l’Irlanda e fare decidere ai cittadini.
Tag: irlanda, lega, referendum, trattato di lisbona, trattato di nizza, unione europea
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