Ore di attesa in Zimbabwe al termine delle consultazioni
Sabato 28 Giugno 2008Sono momenti critici quelli vissuti in Zimbabwe dopo che ieri si è svolto il secondo turno delle presidenziali.

Robert Mugabe, capo di Stato in carica dal 1980, è certo di vincere dopo che il suo avversario, Morgan Tsvangirai, si è ritirato domenica denunciando una campagna di violenze e intimidazioni contro i suoi sostenitori.
La consultazione é quindi stata tenuta, nonostante la comunità internazionale avesse espressamente chiesto di rinviare le elezioni fin quando le condizioni di sicurezza del Paese non fossero migliorate. A schierarsi con Mugabe c’era il Sud Africa che è riuscito a bloccare in serata l’approvazione di una risoluzione del Consiglio di Sicurezza che puntava a dichiarare “illegittimo” il ballottaggio solitario del Presidente in carica.
Una dichiarazione congiunta approvata dalla riunione di Kyoto annuncia: Non intendiamo considerare legittimo un governo che non riflette la volontà della popolazione dello Zimbabwe.
Gli Stati Uniti sottoporranno un dossier al Consiglio di Sicurezza mentre l’Italia chiederà alla Francia di avviare una consultazione rapida per il richiamo degli ambasciatori dall’ex Rhodesia.
Povera Africa…



