Disastro colposo per i “farmaci truffa”
Domenica 25 Maggio 2008L’inchiesta piemontese sull’Agenzia per i farmaci ha aperto un nuovo filone per la messa in commercio di farmaci di dubbia sicurezza; si parla adesso di disastro colposo.

Proprio ieri la commissione d’indagine ministeriale sull’Aifa, attraverso le parole del sottosegretario alla Salute Ferruccio Fazio, ha dichiarato che non ci sono pericoli per i cittadini.
In particolare, sarebbe un antiinfiammatorio il farmaco scatenante la polemica, il quale, nonostante potesse provocare gravi danni al fegato non è stato sospeso dal commercio, a dimostrazione che c’è stata una corruzione, secondo quanto affermato dalla Procura di Torino.
Sotto accusa ci sarebbe anche un anestetico locale, che presenta un difetto a causa del quale due fiale diverse non sono distinguibili tra loro, con evidenti conseguenze per la salute pubblica, come scrivono i giudici.
A questi si aggiungano psicofarmaci, antibiotici, diuretici, antipertensivi, antiasmatici a base di principi attivi che, scaduti i canonici dieci anni del brevetto, dovevano essere nuovamente sperimentati, ma sono stati proposti con modalità poco convincenti.
I funzionari dell’Aifa avrebbero chiuso un occhio in cambio di laute mance. Agli arresti da un paio di giorni sono finiti in otto: due i corrotti, alti dirigenti dell’Agenzia per i farmaci; sei i corruttori, dipendenti di case farmacautiche o di agenzie di intermediazione.

