Blog Network Social Network Cercasi collaboratori!

A NASHVILLE IL SECONDO DIBATTITO TRA I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA DELLA ” WHITE HOUSE”

Mercoledì 8 Ottobre 2008

obama_mccain1 A  NASHVILLE IL SECONDO DIBATTITO TRA I CANDIDATI ALLA PRESIDENZA  DELLA   WHITE HOUSE

Molto atteso si è svolto a Nashville, nel Tennessee, il penultimo dibattito tra il democratico Barack Obama e il repubblicano McCain che , a quanto riferiscono gli analisti, è apparso stanco e affaticato e non è riuscito ad emergere e risollevare le proprie sorti di fronte ad un rivale che ha totalizzato il 40% di gradimento.

Alle domande poste dai giornalisti sulla crisi economica, la riforma sanitaria, il nucleare e la guerra in Afganistan e Iraq, ciascuno dei due ha espresso i propri programmi.

McCain ha promesso la rinegoziazione dei mutui immobiliari, la guerra in Iraq, le riforme nel settore dell’ energia e della sicurezza sociale, Obama la lotta a Teheran, anche con le armi, per impedire la corsa al nucleare , l’ indipendenza dal petrolio del Medio Oriente entro dieci anni, la caccia serrata a Osama bin Laden , la riforma sanitaria.

A conclusione del dibattito, Obama, indicato come “ quello lì, dallo sconfitto McCain, si è intrattenuto con i presenti, insieme alla moglie, firmando autografi e posando per i giornalisti, come una star, avvezza già al successo.

Pubblicato in Dal Mondo| Nessun Commento »

Nuova impennata del prezzo del petrolio

Lunedì 23 Giugno 2008

Aumenta sempre di più, ormai non c’è più un limite all’impennata del prezzo del greggio.

Nuova impennata del prezzo del petrolio

Sulla scia delle indicazioni emerse dal vertice straordinario dell’OPEC tenutosi nel week-end, per nulla incoraggiante, sembrerebbe che vi sono diversi fattori che sfuggono al controllo del cartello, sostenendo così l’impennata dei prezzi che ha quasi raggiunto i 140 dollari a barile.

L’Arabia Saudita, da parte sua, si é detta disposta ad aumentare la sua quota do output per allentare la tesione nel mercato, immettendo circa 200 mila barili al giorno in più.

Pubblicato in Dal Mondo, Economia| Nessun Commento »

Guerra in Darfur: petrolio e genocidio

Giovedì 5 Giugno 2008

Secondo quanto annunciato dal coordinatore ONU nel Darfur, la regione sudanese sarebbe sull’orlo di una guerra civile.

Guerra in Darfur: petrolio e genocidio

L’area, particolarmente ricca di petrolio, sarebbe contesa, seppure indirettamente, da due giganti, Cina e Stati Uniti. I primi hanno posizionato nell’area migliaia di soldati, allo scopo di tutelare i propri interessi petroliferi; la Cina, d’altronde, ricava circa il 30% del petrolio proprio dall’Africa e il Sudan rappresenta il fulcro delle attività petrolifere cinesi. Gli Stati Uniti, interessati anch’essi a tale inestimabile tesoro, danno una concreta mano ad una delle due fazioni combattenti.

Il territorio é però anche dilaniato dal conflitto civile; il procuratore generale della Corte penale internazionale (Cpi), Luis Moreno Ocampo, nel suo rapporto sulla crisi nella regione del Sudan occidentale che sarà consegnato oggi al Consiglio di sicurezza dell’Onu, denuncia che l’intero apparato dello Stato sudanese è responsabile delle violenze compiute nel Darfur perchè protegge e nasconde gli esecutori materiali dei crimini.
Nel rapporto si chiede che il Consiglio di Sicurezza delle Nazioni Unite faccia pressioni su Khartoum perché consegni i due sudanesi ricercati dal Cpi per crimini di guerra e contro l’umanità nel Darfur: Ahmed Haroun e Ali Kushayb. L’ambasciatore del Sudan presso l’ONU, però, si é mostrato contrario a collaborare sostenendo che il rapporto é fittizio e viziato. Non permetteremo a nessuno dei nostri cittadini di essere processato all’Aia.
I due ricercati avrebbero 51 capi d’imputazione di crimini di guerra e contro l’umanita fra omicidi, persecuzioni, torture, deportazioni e stupri.

Anche in questo caso, si tratta di notizie poco diffuse: l’informazione che abbiamo é quella che qualcuno seleziona e decide di dare…nessuno mostra la realtà… la costruisce soltanto.
Purtroppo.

Pubblicato in Dal Mondo| Nessun Commento »

Prezzi dei carburanti sempre più alti: servono interventi

Sabato 17 Maggio 2008

Il Ministro per lo Sviluppo Economico Scajola ha dichiarato, a fronte del forte aumento dei prezzi del carburante, che sono necessari interventi strutturali.

benzina-diesel-prezzi-petrolio Prezzi dei carburanti sempre più alti: servono interventi

Lo scorso venerdì il greggio ha superato la soglia dei 127 dollari a barile; la benzina distribuita ha raggiunto il prezzo di euro 1,49 al litro ed anche il gasolio ha toccato il prezzo della verde: ben 1,48 euro il litro.
Il trend che si sta verificando ha spinto il Ministro a concovare, venerdì sera, una riunione con i rappresentanti dell’unione petrolifera e delle compagnie petrolifere, soprattutto considerando il fatto che tale aumento risulta piuttosto alto in Italia rispetto gli altri paesi europei (la verde e il diesel costano 5,9 centesimi al litro in più).
opa ha
Scajola ha dichiarato che occorre apportare interventi di tipo strutturale, anche per far rientrare la procedura di inflazione europea per i vincoli all’installazione di distributori di carburanti e che l’Europa ha chiesto misure significative in tal senso entro il mese di giugno.

Pubblicato in Economia, Italia| Nessun Commento »