Gli Stati Uniti ridimensionano la presenza militare in Iraq
Sabato 31 Maggio 2008Patrick Driscoll, portavoce del comando militare USA in Iraq, ha riferito che a giugno un altro contingente di 4 mila soldati tornerà a casa.

La decisione, che fa seguito a un programma di ridimensionamento della truppe presenti in Iraq, già annunciato dal presidente George Bush, è stata dettata anche dalla drastica riduzione di episodi di violenza che si sono verificati nell’ultimo mese. Rimangono, comunque, in quel paese ancora circa 150 mila uomini. Sarà la quarta compagnia a lasciare Baghdad.
Sul sito www.icasualties.org, sono riportate le statistiche delle perdite subite dall’esercito americano che dall’inizio della guerra ammontano a 4084 e nell’ultimo mese sono state 19.

