L’Iran condanna a morte una spia di Israele
Lunedì 30 Giugno 2008Un tribunale di Teheran ha oggi condannato a morte un uomo di affari iraniano dopo un processo durato due giorni.

L’uomo Ă© stato accusato di essere una spia al soldo di Israele, precisamente di essere coinvolto in un’azione di spionaggio per il Mossad, il servizio di intelligence (di Israele).
L’uomo, un imprenditore di 43 anni, avrebbe confessato il “reato” ed avrebbe chiesto clemenza: chiedo scusa agli iraniani e a tutte le organizzazioni che sono state danneggiate a causa delle mie azioni e chiedo clemenza.
Secondo quanto diffuso dall’agenzia di stampa del paese, Isna, l’uomo, che si trova in carcere da un anno e mezzo, avrebbe accettato un prestito di 50.000 dollari dagli agenti israeliani per far fronte alla sua difficile situazione economica.
La sentenza di condanna a morte Ă© arrivata in un momento di grande tensione tra lo stato di Israele e l’Iran.
Da parte sua, Israele, attraverso propri funzionari, ha dichiarato di non essere a conoscenza del caso e si Ă© rifiutato di commentare la vicenda.
Non ci sono parole.






