A Lecce assassinato consigliere dell’Italia dei Valori
Domenica 15 Giugno 2008La scorsa notte é stato assassinato Giuseppe Basile, di 62 anni, consigliere provinciale leccese dell’Italia dei Valori (Idv), con 11 coltellate.

Il tragico evento si é verificato esattamente a Ugento, comune del Salento nel quale la vittima viveva.
Gli assassini hanno atteso che il consigliere rientrasse a casa, verso l’1 di notte, attirandolo per freddarlo e lasciarlo a terra. L’uomo ha attirato i vicini che hanno immediatamente chiamato i soccorsi anche se, purtroppo, non c’è stato niente da fare.
Le piste che adesso gli inquirenti stanno seguendo sono quella passionale e quella politica. In questo caso, é emerso che durante la campagna elettorale che lo aveva portato all’elezione a consigliere provinciale e nel comune di Ugento, a consigliere comunale di opposizione (a Ugento c’è una giunta di centrodestra) Peppino Basile si era battuto perchè ai cittadini venissero riconosciuti tutti i propri diritti.
Qualche mese fa, tra l’altro, la vittima aveva trovato la testa mozzata di un mulo, un chiaro segnale di minacce. In quell’occasione, Carlo Madaro, ex magistrato ed esponente salentino dell’Italia dei valori, gli aveva consigliato di denunciare l’accaduto ma aggiunge di non sapere se poi Basile lo avesse fatto. Circa tre anni fa a Basile era stata fatta arrivare una busta con un proiettile, ha aggiunto Madaro.
Basile aveva capitalizzato inimicizie, per la sua irruenza e la sua combattività . L’assessore racconta ancora di aver visto Basile per l’ultima volta il 12 giugno scorso in una riunione di partito fatta a Lecce e di averlo atteso invano ieri alla messa celebrata dal Papa a Santa Maria di Leuca, dove riteneva che anche Basile si sarebbe recato.

