Rifiuti: confisca per 78 milioni a imprenditore condannato per camorra
Pubblicato il 2 settembre 2008 da GiandoNAPOLI – Appartamenti, terreni, un intero complesso alberghiero a Formia, in provincia di Latina. Ma anche quote societarie e beni aziendali. Nel complesso valgono 78 milioni di euro i beni sequestrati a Cipriano Chianese, avvocato 57enne di Parete e imprenditore operante nel settore dello smaltimento rifiuti. Era stato arrestato nel marzo 1993 perche’ ritenuto vicino al clan dei casalesi e in affari con loro per la gestione dello smaltimento rifiuti nel casertano. E’ coinvolto in varie inchieste e hga subito una condanna in primo grado. (Agr)
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