Blog Network Social Network Cercasi collaboratori!
Vuoi ricevere gli articoli di BlogNotizie per Email?
Inserisci il tuo indirizzo:

Proposta della Santanché: riapriamo le case chiuse

Pubblicato il 29 Maggio 2008 da Ana

E’ una proposta che certamente farà discutere quella della Santanché di riaprire le case chiuse.

Proposta della Santanché: riapriamo le case chiuse

Proprio ieri mattina é stata depositata una richiesta referendaria insieme a un comitato promotore tutto al femminile allo scopo di abrogare la legge Merlin e far così riaprire i bordelli.
Daniela Santanché, messa fuori gioco dopo la prova come candidato premier della destra, ha dichiarato che a cinquant’anni dalla sua nascita la legge Merlin non può essere considerata un tabù. E’ necessario cambiarla profondamente garantendo strade sicure ai cittadini e libertà dalla schiavitù alle prostitute .
Naturalmente consapevole delle polemiche che tale proposta scatenerà, soprattutto da parte del vaticano, la promotrice del referendum ha detto: Non so come si comporterà la Chiesa, è chiaro che avrà una posizione diversa, ma noi andremo avanti lo stesso. Se dovessi sempre tener conto della Chiesa non farei nulla, io per esempio non sono d’accordo con la posizione del Vaticano sugli anticoncezionali.

La raccolta firme inizierà nelle spiagge e durante i concerti, immaginando, per il futuro, la creazione di vere e proprie cooperative di donne che gestiscano, sotto un accurato controllo medico, i casini.

Tante le critiche: dai cattolici al PD, che temono un inasprimento dello sfruttamento, mentre don Andrea Gallo ha dichiarato: Sono esterrefatto. Si tratta di una proposta che è contro i diritti delle persone. Altro che quote rosa, questa Santanché è più maschilista di qualunque maschilista.

Condividi:
  • Plim!
  • OKNotizie
  • Segnalo
  • Wikio IT
  • Digg
  • del.icio.us
  • Facebook
  • Google
  • Live
  • Technorati

Tag: , , , ,



Articoli Correlati

Articoli Recenti

2 Commenti a “Proposta della Santanché: riapriamo le case chiuse”

  1. gennaro scrive:

    La Santanché arriva seconda

    È con estremo stupore che accogliamo la notizia che l’(ex) Onorevole Santanché ha presentato il 28 maggio 2008 il quesito referendario per l’abrogazione di alcuni articoli della legge Merlin.

    E questo per diversi motivi.

    Curioso è che mediaticamente tale quesito referendario venga sbandierato come “Abolizione della Legge Merlin” e non nella sua parzialità (pindarico escamotage per evitare nuovamente il confronto con i reali depositari del referendum?).

    Altrettanto curioso che a fronte della richiesta dell’abrogazione di una legge o parte di essa non si proponga una proposta di legge di iniziativa popolare che regoli l’esercizio della prostituzione al fine di non lasciare “buchi” legislativi, o ancor peggio, getti in una anarchia ancor più pericolosa di quella attuale la regolamentazione della prostituzione in Italia.

    Forse la Santanché non si ricorda che sui banchi della camera o del senato non c’è nessun esponente del suo partito?

    E le leggi che dovranno essere emanate a sostituzione o integrazione, una volta “sfrondata” la Merlin, da chi verranno proposte, da chi verranno discusse, da chi verranno votate?

    Tali temi sono delicati perché riguardano in prima persona la dignità umana, dignità che poco a che vedere con il tentativo di riaccendere i riflettori su se stessi una volta che si sono spenti quelli della Camera e del Senato.

    Già prima delle elezioni siamo stati costretti, tramite comunicato stampa, a rilasciare una secca smentita a seguito di insistenti notizie e affermazioni riguardanti esponenti politici (dal medesimo schieramento della Santanché) che dichiaravano come proprio il quesito referendario depositato da Italia Nuova.

    Costretti alla smentita non da motivazioni politiche o di interesse ma da ragione legate al tranquillizzare tutti coloro che, da semplici cittadini, ci hanno dato e continuano a darci il loro supporto.

    E anche per questo non abbiamo accettato nessun coinvolgimento “ante” elezioni… le battaglie sociali si combattono apartiticamente e non con accordi elettorali o di interesse.

    In mezzo a tanta populistica tristezza siamo lieti che una voce “che conta” si sia levata, non solo da un esponente politico, ma da un membro della maggioranza.

    Il Senatore Gramazio (PDL) ci ha personalmente contattati per esprimere solidarietà al movimento Italia Nuova. A tale proposito ha rilasciato una dichiarazione che siamo lieti di riportare:

    “Ancora una volta la Santanché sponsorizza solo temi di carattere sociali con l’unico scopo di sponsorizzare se stessa e il suo partito.

    Che Italia Nuova sia la prima e unica promotrice del quesito referendario per l’abrogazione totale della legge Merlin è cosa saputa e consolidata da tempo.

    Così come sia l’unica che abbia presentato la proposta di legge di iniziativa popolare alfine di regolamentare la prostituzione in Italia.

    Proprio per questo desidero esprimere, non solo la mia personale solidarietà a tutti voi ma anche il mio impegno a promuovere in prima persona una serie di tavole rotonde con gli esponenti e i sostenitori di Italia Nuova atte a sostenere la vostra iniziativa”.

    Chiudiamo ricordando che il tema della prostituzione riguarda la dignità umana. Dignità che deve essere per prima cosa difesa e salvaguardata e non sfruttata per pubblicizzare se stessi.

    Non basta cancellare due o tre articoli di una legge per restituire la sicurezza ai cittadini, non basta sbianchettare qualche riga per garantire uno stato civile a chi per troppo tempo è rimasto nell’oblio, non basta rilasciare interviste per restituire quell’appartenenza alla nostra società di chi è rimasto invisibile ai nostri occhi.

    (M.A.) Italia Nuova

    http://www.italianuova.eu

  2. gennaro scrive:

    LA SANTANCHE’ E’ UNA COPIONA SCIOCCA GUARDATEVI http://WWW.ITALIANUOVA.EU

Scrivi un commento

XHTML: Puoi usare questi tag XHTML: <a href="" title=""> <abbr title=""> <acronym title=""> <b> <blockquote cite=""> <cite> <code> <del datetime=""> <em> <i> <q cite=""> <strike> <strong> <pre lang="" line="">