Primi indagati per i Redditi Online degli italiani
Pubblicato il 24 Maggio 2008 da AnaDopo la trovata dell’agenzia delle entrate, e il download selvaggio dai sistemi P2P, arrivano i primi problemi per chi sfrutta ai fini di lucro i dati pubblicati on-line dei redditi degli italiani del 2005.

La Procura di Roma ha iscritto nel registro degli indagati un impiegato comunale toscano per violazione della privacy, che avrebbe ceduto a 20 euro i dati sensibili dopo che il Garante della Privacy aveva fatto togliere i file dal sito della Agenzia delle Entrate. L’accusa è di violazione della privacy.
Altre 10 persone sarebbero state individuate e sottoposte a controlli. Stessa sorte è toccata anche a Massimo Romano, l’ex direttore dell’Agenzia delle Entrate, iscritto nel registro degli indagati per lo stesso reato.
L’inchiesta è condotta dal procuratore aggiunto Franco Ionta e dal sostituto Francesco Polino.
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24 Maggio 2008 alle 11:46
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