Posti lavoro a rischio nelle raffinerie italiane
Pubblicato il 2 febbraio 2010 da Admin
La crisi, in atto, non lascia indenne il settore della raffineria dove i posti di lavoro a rischio sono circa 7.500
Il presidente dell’Unione petrolifera Pasquale De Vita, in una relazione, ha informato che “In Italia ci sono 4 o 5 raffinerie a rischio chiusura”.
Una raffineria ha in media 4-500 dipendenti più l’indotto che conta per tre o quattro volte. Fa 1.500 persone ad impianto, se si moltiplica per 4 o 5 il conto è fatto”. Gli impianti in crisi sarebbero quelli di Livorno, Pantano, Falconara, Taranto e Gela.
Hanno inciso notevolmente il calo della domanda, che è diminuita dell’ 1,5 % su scala mondiale e la concorrenza dei paesi meridionali dove i costi sono più limitati e non incidono le restrizioni per le emissioni inquinanti.
Nel panorama generale, i Paesi Ocse evidenziano un freno del 4,4% a livello di domanda, quelli non Ocse un aumento del 2%. “Gli Stati Uniti sono stati il Paese in cui la frenata della domanda è stata più rilevante (-4%), mentre la Cina quello in cui l’aumento è stato maggiore (+7,2%)” così come è stato reso noto nel consuntivo presentato.
foto da: siracusanews.it
Tag: emissioni inquinanti, falconara, gela, livorno, pasquale de vita, posti di lavoro, raffineria, taranto, unione petroliferi, UP
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