Più di 380 i morti nei primi mesi dell’anno nel canale di Sicilia, ma la strage continua
Pubblicato il 24 settembre 2008 da AdminLa strage dei clandestini continua nel Mediterraneo, nel tratto di mare che collega la Sicilia con la Tunisia.

Sono 380 i morti nel 2008, ma ad essi si aggiungono le vittime dell’ultimo naufragio avvenuto, con molta probabilità, tra venerdì e domenica u.s., forse a causa del maltempo, al largo di Malta, a circa 30 miglia dalla costa.
Il barcone, carico di naufraghi, era stato avvistato da un elicottero tedesco. La furia del mare in tempesta ha reso difficoltose le ricerche ed ha impedito di rintracciare il carico umano per trarre in salvo i clandestini.
Decine di corpi senza vita sono stati avvistati, solo ieri, dall’incrociatore francese Arago, ma il bilancio delle vittime è destinato a salire.
Le ricerche, difficili da condurre, per i venti forti e il mare grosso continuano, anche se la speranze di trovare persone in vita sono praticamente nulle.
foto tratta da: www.ossidiana.net
Tag: canale di sicilia, clandestini, immigrati, mare, mediterraneo, morti, naufraghi, strage, tunisia
Articoli Correlati
- Automobili: ad agosto calo del mercato, -26,42%
- Morti bianche: agricoltore ucciso da un’idrovora
- Pedofilia: aumentano le denunce di siti web, +40%
- Cremona: giovane romeno affoga in un canale
- Conti pubblici: fabbisogno tocca quota 27.400 milioni
Articoli Recenti
- Fidel Castro torna in tv per denunciare il rischio di una guerra atomica
- Renault presenta la Wind: una coupé-roadster per chi ama originalità e piacere di guida
- “Very Good Trip”: Venezia, set di un’avvincente caccia al tesoro per passare a bordo di Renault Wind
- Bankitalia approva la manovra, ma aggiunge un “se”
- Guido Bertolaso reagisce indignato alle accuse di disponibilità di case all’estero
- “Berlusconi non faccia del vittimismo”. Lo dice Pier Luigi Bersani riferendosi alle parole del premier su Protezione civile e Aquila.












