Per parlare di sesso e droga molti giovani prediligono “Second Life”
Pubblicato il 11 Maggio 2008 da Nica“Second Life” è un programma, ormai noto ai frequentatori del web, visitato da molti giovani che hanno trovato su esso alcuni portali dove possono interagire e dialogare su svariati argomenti.

Una novità viene dalla Spagna, dove una società, che cura la famiglia e la medicina comunitaria, in collaborazione con la Lega dei cittadini che si interessa di malattie croniche, assecondando le esigenze di molti adolescenti timidi, ha avuto l’idea di aprire un portale dove si può dialogare e avere consigli su problematiche inerenti il sesso e la droga.
Gli adolescenti parlano con veri medici che mettono a disposizione le loro conoscenze per porgere aiuto e dirimere dubbi. La dottoressa Rosario Jimenez dedica a questo particolare tipo di volontariato quattro ore settimanali.
I pazienti virtuali, restii a comunicare col medico o con i genitori, accedono numerosi al “ servizio” perché si sentono protetti dall’anonimato.
Tag: anonimato, droga, medicina, medico, portale, second life, sesso, virtuale, web
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