Napoli: arrestato il capo degli “scissionisti”
Pubblicato il 18 maggio 2008 da AnaGuido Abbinante, 51 anni, ritenuto il capo degli scissionisti dalla Direzione Distrettuale Antimafia, è stato arrestato mentre si trovava in una clinica di Maddaloni, nel casertano.

Il boss, ritenuto il mandante di più di 50 omicidi che hanno insanguinato Napoli, era a capo del gruppo che si era ribellato al potere del clan Di Lauro per entrare in possesso del controllo e dei proventi dello spaccio di droga. Fin’ora aveva guidato un clan che agiva nei quartieri di Scampia, Secondigliano e nella zona nord di Napoli.
L’uomo, in passato, era stato condannato in primo grado a 18 anni di reclusione per droga, poi scarcerato per decorrenza termini ed aveva fatto subito perdere le proprie tracce.
Secondo Franco Roberti, procuratore aggiunto della Repubblica di Napoli e coordinatore della Direzione distrettuale antimafia, si è trattato di una cattura importantissima per via dell’importanza dell’uomo nell’ambito degli equilibri degli scissionisti.
La cattura è avvenuta in concomitanza con l’uscita, nei cinema, di Gomorra, film di Garrone tratto dal libro-denuncia dall’omonimo titolo di Roberto Saviano.
Tag: arresti, camorra, napoli, scissionisti
Articoli Correlati
- Napoli: ultra’, Roberti (Dda), “Non c’e’ la regia della camorra”
- Napoli: disoccupati manifestano davanti a prefettura
- Napoli: ultra’, per De Laurentiis “la societa’ non ha responsabilita’”
- Cuba: arrestato leader gruppo rock perche’ critico con il regime
- Caserta: violentava figlia 15enne della convivente, arrestato
Articoli Recenti
- Fallito l’accordo per il gas russo. Il ministro Scajola rassicura imprese e famiglie
- Vertice su Alitalia a palazzo Grazioli
- Putin penalizza anche l’Ue chiudendo i gasdotti dell’Ucraina
- Continua la strage nella striscia di Gaza: preoccupazione del Papa e del Governo
- Sfiorata la tragedia su una motocisterna per un probabile ritorno di fiamma
- La borsa inizia bene il nuovo anno: l’indice Mibtel sfiora il 3 %













