L’estradizione di Battisti più vicina.
Pubblicato il 18 novembre 2009 da Admin
Per l’ex terrorista dei Proletari Armati l’estradizione dal Brasile sta diventando un fatto certo. La fuga di Cesare Battisti, cominciata 28 anni fa, nel 1981, quando evase dal carcere di Frosinone, sta giungendo al termine. Condannato in contumacia, l’uomo si rifugiò prima in Francia e successivamente in Brasile, a Fortaleza. Arrestato a Rio de Janeiro, ottenne dal ministro di Grazia e Giustizia brasiliano Tarso Genro lo status di rifugiato per “fondati timori di persecuzione per le sue idee politiche”.
Oggi il presidente del Supremo Tribunal Federal di Brasilia, Gilmar Mendes, si è pronunciato a favore della sua estradizione. “I giudici hanno emesso il decreto di estradizione, ma in questo momento sono nuovamente in camera di consiglio per decidere se la firma del presidente Lula sia un dovuto o discrezionale. In quest’ultimo caso, ciò significherebbe che Lula può rifiutare l’estradizione”.
Sapremo a breve scadenza, quindi, quale sarà la decisione finale su un fatto di rilevanza internazionale, che si è trascinato per lunghissimi anni. Esponenti politici della maggioranza e dell’opposizione hanno espresso la loro soddisfazione e l’auspicio che la vicenda si chiuda al più presto come richiesto.
“Il mio pensiero va ai familiari delle vittime di Battisti, che hanno finalmente visto riconosciuto il loro fondato diritto ad avere giustizia” ha detto il Ministro degli Esteri Franco Frattini.
“Il verdetto” ha continuato “sancisce la fine della profonda amarezza suscitata nell’opinione pubblica italiana dalla decisione di concedere lo status di rifugiato a chi si è reso colpevole di insensata ed incomprensibile violenza omicida”.
“La decisione della Corte soddisfa infatti un’esigenza fondamentale di giustizia per la quale le istituzioni e il mondo politico italiano si sono battuti per difendere e promuovere gli interessi più alti dello Stato. L’esito della vicenda premia la linea di responsabilità e di rispetto adottata dal governo italiano, una linea che non ha mai mancato di sottolineare gli storici legami di amicizia che uniscono Italia e Brasile”.
foto da: blog.panorama.it
Tag: brasile, cesare battisti, estradizione, franco frattini, Italia, Lula, persecuzione, proletari armati
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