La Banca Centrale USA informa che l’attività economica del paese è in frenata.
Pubblicato il 3 settembre 2008 da NicaLa General Riserve, Banca Centrale USA, nel Beige Book, che fotografa la situazione economica dei distretti, facendo riferimento ai dati disponibili al 25 agosto u.s., ha messo in evidenza che i settori manifatturiero, finanziario e immobiliare, sia residenziale che commerciale, hanno subito un notevole rallentamento. Il costo delle materie prime ha comportato un aumento dei prezzi e un calo dei consumi che si sono concentrati esclusivamente sui generi di prima necessità. Le difficoltà di accesso al credito e le pressioni inflazionistiche, inoltre, hanno concorso a mettere i freni all’economia determinando uno stato di disagio a tutti i livelli.
Articoli Correlati
- Borse: Tokyo chiude in rialzo, Nikkei + 0,64%
- Birmania: nessun aiuto dalla Banca Mondiale, troppi debiti
- Fmi: tagliate le stime di crescita, solo 1,4% per l’Eurozona nel 2008
- Il bollettino economico di Bankitalia conferma il ristagno dell’economia e fa un’analisi per il futuro
- Iraq: autobomba a Tikrit, quattro morti
Articoli Recenti
- Fallito l’accordo per il gas russo. Il ministro Scajola rassicura imprese e famiglie
- Vertice su Alitalia a palazzo Grazioli
- Putin penalizza anche l’Ue chiudendo i gasdotti dell’Ucraina
- Continua la strage nella striscia di Gaza: preoccupazione del Papa e del Governo
- Sfiorata la tragedia su una motocisterna per un probabile ritorno di fiamma
- La borsa inizia bene il nuovo anno: l’indice Mibtel sfiora il 3 %













