Introdotta una nuova figura di reato per chi pubblica intercettazioni da distruggere
Pubblicato il 17 febbraio 2009 da Admin
Due emendamenti presentati da due esponenti del Pdl, prevedono una nuova figura di reato per chi pubblica intercettazioni per le quali sia stata ordinata la distruzione. Per tale reato è previsto il carcere da uno a tre anni.
La pena è applicabile anche a chi pubblica intercettazioni riguardanti terzi che sono estranei alla vicenda. Altre novità riguardano le riprese in aula che saranno possibili solo con il consenso delle parti e il divieto di pubblicare i nomi e le immagini dei magistrati con riferimento ai processi assegnati a ciascuno, fatto salvo il diritto di cronaca.
Il via libera è stato già dato dalla commissione Giustizia della Camera.
Il testo ora dovrà ricevere il parere delle altre commissioni prima di approdare all’esame dell’Aula.
Antonio Di Pietro, leader dell’Idv, critico sul ddl, ha promesso una forte opposizione, “articolo per articolo”, per ostacolare l’entrata in vigore del provvedimento.
foto da: blogmagazine.blog.kataweb.it
Tag: aula, ddl, di pietro, distruzione, emendamenti, intercettazioni, magistrati, provvedimento, reato, riprese
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