Intercettazioni: Prodi, “No a legge che limiti poteri dei magistrati”
Pubblicato il 29 agosto 2008 da GiandoROMA - Romano Prodi dice no a una legge sulle intercettazioni che limiti i poteri di indagine dei magistrati. L’ex premier, le cui conversazioni telefoniche relative all’inchiesta Siemens sono state pubblicate, afferma di non avere “nessuna contrarieta’” a che tutte le sue telefonate “siano rese pubbliche”. (Agr)
Articoli Correlati
- Intercettazioni: Mastella, e’ reato pubblicare colloqui Prodi
- Intercettazioni: Di Pietro, “Solidarieta’ di Berlusconi per interesse”
- Intercettazioni: Veltroni, “Falsa la solidarieta’ di Berlusconi”
- Berlusconi e Prodi testimonieranno al processo sul caso Abu Omar
- Rifiuti in Campania: polemiche e ancora spazzatura
Articoli Recenti
- Fallito l’accordo per il gas russo. Il ministro Scajola rassicura imprese e famiglie
- Vertice su Alitalia a palazzo Grazioli
- Putin penalizza anche l’Ue chiudendo i gasdotti dell’Ucraina
- Continua la strage nella striscia di Gaza: preoccupazione del Papa e del Governo
- Sfiorata la tragedia su una motocisterna per un probabile ritorno di fiamma
- La borsa inizia bene il nuovo anno: l’indice Mibtel sfiora il 3 %













