India: donna arsa viva da fondamentalisti indu’ era una laica, non una suora
Pubblicato il 25 agosto 2008 da GiandoNEW DELHI – Era una laica, e non una suora, la donna rimasta uccisa nell’incendio appiccato da estremisti indu’ a un orfanotrofio nello stato orientale indiano dell’Orissa. La donna, aveva poco piu’ di vent’anni e si prendeva cura dei trenta bambini della struttura. “E’ morta per salvare gli orfani”, ha riferito all’agenzia missionaria Misna padre Alfonse Towpo, assistente del vescovo Lukas Merketta della diocesi di Sambalpur. (Agr)
Articoli Correlati
- India: suora bruciata viva da estremisti indu’
- India: la suora bruciata viva da estremisti indu’ e’ stata anche violentata
- India: un altro cristiano arso vivo da fondamentalisti indu’
- India: scontri tra indu’ e cristiani, altri tre morti
- Nuove violenze in India contro i cristiani
Articoli Recenti
- Fidel Castro torna in tv per denunciare il rischio di una guerra atomica
- Renault presenta la Wind: una coupé-roadster per chi ama originalità e piacere di guida
- “Very Good Trip”: Venezia, set di un’avvincente caccia al tesoro per passare a bordo di Renault Wind
- Bankitalia approva la manovra, ma aggiunge un “se”
- Guido Bertolaso reagisce indignato alle accuse di disponibilità di case all’estero
- “Berlusconi non faccia del vittimismo”. Lo dice Pier Luigi Bersani riferendosi alle parole del premier su Protezione civile e Aquila.












