In Pakistan è morto un bambino appeso a testa in giù perché non sapeva brani del Corano
Pubblicato il 30 maggio 2008 da AdminE’ stata una fine terribile quella inflitta ad un bambino dal suo maestro in una provincia del Punjab in Pakistan.
Il piccolo Atif, di appena sette anni, è stato appeso con la testa in giù perché non aveva imparato a memoria alcuni brani del Corano. In quella posizione è stato abbandonato per alcune ore. Quando è stato dato l’allarme dal cugino che non lo aveva visto tornare sono iniziate le ricerche che si sono concluse con il ritrovamento del cadavere.
Gli studenti della madrassa della città di Vehari, hanno denunciato il fatto che è stato riportato dalla Bbc . Il maestro Maulvi Ziauddin è stato arrestato. I bambini pakistani sono sempre stati oggetto di episodi di violenza che sono in continuo aumento. Da 617 del 2006 sono diventati 1.595 lo scorso anno. Il problema viene attenzionato e denunciato dall’Unicef, dal movimento Save the Children , dal governo pakistano, dal Lawyers for Human Rights and Legal Aid (Lhrla) e dalla Pakistan Paediatric Association.
Tag: atif, bambino, corano, madrassa, pakistan, punjab, save the children, unicef
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