In America per il “Black Friday” la gente in fila persino da 24 ore
Pubblicato il 29 novembre 2008 da Domenica
Molti americani gli acquisti di Natale li fanno il venerdì dopo il “ Giorno del ringraziamento”denominato “Black Friday”.
In quel giorno, atteso da tutti con molto interesse perchè consente grossi sconti sulle merci, si crea davanti ai supermercati una sorta di fila infinita, formata da circa 2000 persone che già dalle cinque del mattino, o addirittura 24 ore prima, aspettano l’apertura. Nella foga di procurarsi un ingresso veloce, si accalcano, si danno spintoni, senza porsi problemi di ordine pubblico.
In tanta ressa, quest’anno, è successo un fatto davvero inaudito, assurdo. Un dipendente della catena Wal-Mart è stato travolto ed è morto perché non è stato raggiunto in tempo utile dai soccorsi, ostacolati da quanti, indifferenti, si ponevano solo l’obiettivo dell’accaparramento.
Jdimypai Damour, 34 anni, originario della Giamaica, è morto mentre continuava la folle corsa verso gli scaffali per approfittare degli sconti.
Per gli economisti il “Black Friday” rappresenta un termometro che segna la propensione, più o meno alta, degli americani a spendere. In quel giorno pare si realizzi il 40% delle vendite annuali. Un’ottima occasione per risparmiare, ma non per dare testimonianza di civiltà.
foto da: exlightning.livejournal.com
Tag: america, black friday, giamaica, giorno del ringraziamento, morto
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