Il Vaticano condanna la bandiera della pace nelle chiese
Pubblicato il 21 giugno 2008 da AnaL’agenzia della Congregazione vaticana per l’evangelizzazione dei popoli diretta da Luca De Mata, Fides, ha pubblicato un articolo nel quale considera il fenomeno della bandiera della pace.

Come mai uomini di Chiesa, laici o chierici che siano hanno per tutti questi anni ostentato la bandiera arcobaleno e non la croce, come simbolo di pace? Sarebbe interessante interrogare uno per uno coloro che hanno affisso sugli altari, ingressi e campanili delle chiese lo stendardo arcobaleno, é quanto emerge dall’articolo.
La risposta che si dà é legata al simbolo che la croce ha rappresentato per tanto tempo, e cioè alla sopraffazione, nel periodo delle crociate, della caccia alle streghe e dei roghi per gli eretici.
Ma qual è l’origine della bandiera della pace? Quest’ultima bisogna cercarla nelle teorie teosofiche nate alla fine dell’800. La teosofia è quel sistema di pensiero che tende alla conoscenza intuitiva del divino.
Secondo Fides la bandiera è un simbolo sincretistico, che propone l’unità New Age nella sintesi delle religioni. Introdurla nelle chiese e nelle celebrazioni è da considerarsi «un abuso».
Tag: bandiera della pace, chiesa, croce, eretici, fides, vaticano
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22 giugno 2008 alle 09:56
Mi associo ai tanti che a proposito dell’intervento della fides sulla bandiera arcobaleno hanno affermato: meglio tardi che mai. In realtà condividendo in pieno il contenuto dell’articolo dico solo che c’è da sperare che molti fedeli laici, nonchè sacerdoti e vescovi leggano quell’intervento. Mi sembra un buon servizio alla chiarezza in un periodo di grande confusione. All’omorevole Grillini che in un’agenzia ha commentato l’articolo di fides inviterei a leggere l’intervento in maniera integrale. Se lo avesse già fatto gli chiederei di abbandonare il pregiudizio ed aprirsi all verità. Nell’articolo non si inveisce contro nessuno: omosessuali o pacifisti( l’accusa di omofobia è ormai diventato il cavallo di Troia per imporre il pensiero omologante di cui Grillini è espressione). Fides invita i credenti a conoscere la vera storia di un simbolo che nulla a che fare con la fede cristiana, anzi è all’opposto. Grillini sbandieri dove vuole la sua bandiera, non pretenda però di imporre alla chiesa i simboli che non le appartengono.