Il settore interbancario ancora in tensione
Pubblicato il 4 ottobre 2008 da Nica
La Bce oggi ha rifinanziato il sistema con una operazione di “fine tuning” fino a 220 miliardi al tasso di 4,25% per tre giorni, ma nonostante tutto le banche commerciali non hanno concesso la loro fiducia ed hanno accantonato la liquidità , non impiegandola in nuovi finanziamenti nel settore interbancario.
Il tasso Euribor a tre mesi è salito al 5,339% (4,775% un anno fa), ad un mese ha toccato il 5,13%. La conseguenza più immediata è stata quella del rialzo dei tassi e della creazione di nuove tensioni sul mercato immobiliare, considerato che i mutui a tasso variabile sono indicizzati all’Euribor.
Una situazione di grave disagio che si ripercuoterà anche sulle famiglie italiane e che non ha trovato soluzione, nonostante i segnali di rallentamento dell’economia USA e il calo dei prezzi di petrolio e acciaio.
Tag: acciaio, Bce, Economia, euribor, fine tuning, mutui, perolio, settore interbancario, tasso variabile, USA
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