Era il 27 gennaio del 1945 quando l’orrore di Auschwitz fu mostrato al mondo intero
Pubblicato il 27 gennaio 2009 da Admin
Il 27 gennaio del 1945 le truppe sovietiche buttarono giù i cancelli di un luogo orrendo: Auschwitz, un campo di sterminio. Un luogo dove, tra sofferenze inenarrabili, furono massacrati ebrei, omosessuali, zingari, prigionieri di guerra.
Oggi si celebra la giornata della Shoah per non dimenticare il massacro operato dai nazisti, per non dimenticare il genocidio degli ebrei, l’orrore di milioni di persone deportate e trucidate nei lager della Polonia e della Germania Le iniziative, oggi, si rincorrono in tutta Italia.
La giornata della Memoria occupa, oggi, le prime pagine di tutti i quotidiani per rinnovare il ricordo di un passato che non fa onore al genere umano, per ammonire perché episodi di razzismo violento di tale portata non avvengano più.
Impegnati in prima fila, in convegni e manifestazioni varie, molti esponenti del Governo e il presidente della Repubblica Giorgio Napoletano che incontrerà al Quirinale l’Unione delle comunità ebraiche italiane.
In occasione dell’inaugurazione di un monumento dedicato alle vittime del nazismo a Verona Napoletano ha dichiarato: “da questi luoghi si leva il monito a non dimenticare quegli orrori, a rafforzare l’impegno a favore della pace…il dovere di una comune memoria è condizione necessaria per meglio comprendere le grandi questioni dell’Italia contemporanea e tramandare ai giovani storia, ideali e valori fondamento della democrazia repubblicana”.
foto da: politologi.splinder.com
Tag: auschwitz, ebrei, genocidio, germania, memoria, napolitano, nazisti, omosessuali, polonia, prigionieri, razzismo, shoah, sterminio, truppe sovietiche
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28 gennaio 2009 alle 06:44
discorso napolitano
Colpisce il silenzio di Napolitano sui martiri non ebrei a cominciare dagli zingari, omosessuali, comunisti, socialisti, etcc..
Colpisce la mancata richiesta di perdono come a suo tempo fece Willy Brands per i lagers italiani in iugoslavia e africa.
Colpisce l’assenza di critica per lo sterminio di Gaza dei suoi bambini della sua popolazione. Una mostruosa aggressione di una superpotenza che vive di vittimismo verso una popolazione inerme ed una città indifesa e piena di gente che non si regge in piedi per la fame.
Tutta la celebrazione è una ipocrita reiterazione del rito di una alleanza colonialistica contro i popoli poveri del mondo.
pietro ancona
http://medioevosociale-pietro.blogspot.com/
http://www.spazioamico.it
31 gennaio 2009 alle 01:05
ad Auschwitz furono uccisi anche omosessuali, comunisti, zingari…quando si ricordano i martiri del nazismo non credo si faccia riferimento solo agli ebrei…
per quanto concerne lo sterminio di Gaza non è facile riconoscere i torti e le ragioni o trovare il bandolo di una matassa che è ingarbugliata da troppo tempo…le responsabilità sono tante e di tutti…
il perdono…sono rari coloro i quali hanno il coraggio di chiederlo…