E’ passata già una settimana da quella terribile notte che ha sconvolto l’Abruzzo.
Pubblicato il 13 aprile 2009 da Admin
Tra le macerie non si scava più. Si contano ormai le vittime, i feriti, gli sfollati, gli edifici distrutti. Si versano ancora lacrime sul disastro che ha ferito il cuore delle famiglie, privato del futuro i bambini e i giovani che riponevano fiducia nel loro avvenire.
Si versano lacrime mentre la terra continua a tremare e si briciola sotto gli occhi dei superstiti ciò che rimane di un passato costruito con amore da un popolo ricco di dignità.
Si versano lacrime e si spera che le tante promesse trovino riscontro nella realtà futura, si versano lacrime e si spera che la solidarietà che oggi regala loro forza possa continuare nel tempo.
Un tempo che assumerà una dimensione diversa, che renderà libero da ogni inutile orpello il popolo d’Abruzzo che ha provato a proprie spese il doloroso cammino della distruzione e lotterà per la rinascita.
foto da: www.astrofilisardi.it
Tag: abruzzo, avvenire, dignità, famiglie, lacrime, macerie, promesse, ricostruzione, rinascita
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