E’ morto l’ultimo superstite del Sonderkommando di Auschwitz
Pubblicato il 18 giugno 2008 da AnaAveva 85 anni Henryk Mandelbaum, uno degli ultimi superstiti di un’unita’ di recupero cadaveri nel campo di concentramento di Auschwitz.

L’uomo, un ebreo-polacco, aveva trascorso gli ultimi mesi della guerra come schiavo nel Sonderkommando, un reparto di detenuti ebrei che i nazisti assegno’ alla pulitura delle camere a gas dai cadaveri.
Nello spazio di circa due mesi assistette alla morte di oltre 300 mila ebrei ungheresi.
L’uomo, il cui numero di identificazione era 181.970 tatuato sul braccio, raccontò tutto ciò che vide e vivette durante il periodo di prigionia. Nel corso di un’interviste nel 2006 dichiarò: Non e’ giusto tacere. Oggi i giovani devono conoscere la verita’, affinche’ il male non ritorni. Pensai di essere arrivato all’inferno. C’era fuoco e fumo ovunque. Dovevo pulire le camere a gas e mettere i cadaveri nei forni crematori o bruciarli all’aperto quando erano troppi per la capienza dei forni.
Il mondo sapeva, ma nessuno venne ad aiutarci, concluse.
Tag: auschwitz, ebrei, forni, sonderkommando, superstite
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