Dopo il caso Boffo Vittorio Feltri rivolge la sua attenzione a Gianfranco Fini
Pubblicato il 7 settembre 2009 da Admin
Vittorio Feltri, Direttore del ‘Giornale’ dopo avere mantenuta viva l’attenzione sul caso Boffo, in parte archiviato, si rivolge a Gianfranco Fini, presidente della Camera, al quale muove accuse, più o meno velate, sulla posizione assunta su argomenti scottanti, all’ordine del giorno della politica italiana, che riguardano gay, biotestamento e immigrazione, nota dolorosa quest’ultima che ha suscitato disaccordo all’interno della maggioranza.
Le idee espresse da Fini, spesso divergenti da quelle ufficiali pronunciate dagli esponenti della maggioranza, o in polemica con esse, destinate a suscitare clamore all’interno dell’opposizione che trova in esse una sorta di sostegno alla sua politica, non hanno lasciato indifferente Vittorio Feltri che , dalle colonne del giornale si rivolge al presidente con parole piuttosto decise.
Sulla questione ha fatto sentire la sua voce Giorgia Meloni, ministro della Gioventù, la quale, dopo avere sottolineato di non avere letto l’editoriale di Feltri, ci ha tenuto a dichiarare che “Anche quando non si è d’accordo, e a me è capitato più di una volta di non essere d’accordo con Fini, ci si deve rispettare. Ma credo che si debbano rispettare tutti quelli che hanno il coraggio di esprimere le posizioni più diverse, da cui nasce un confronto che porta a una sintesi e serve a crescere”. “Non ci dobbiamo far spaventare da idee diverse” ha continuato “Come abbiamo già detto, il Pdl non è una caserma, ma un grande contenitore dove si confrontano idee diverse e penso che si debba sempre rispettare anche chi la pensa diversamente”.
foto da: adnkronos.com
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7 settembre 2009 alle 19:05
Bravo Feltri! Fini è un comunista e dovrebbe essere cacciato dalPDL, dato che fa solo perdere voti ogni volta che apre bocca! Che sia pagato da qualcuno per danneggiare il PDL e Berlusconi?
7 settembre 2009 alle 19:42
1) credo che Fini cerca vendetta per quando fu attaccato sulla Sua nuova unione;
2) vuole diventare Presidente della Repubblica è pertanto deve accattivarsi le simpatie della sinistra perche sa che Berlusconi non lo voterebbero mai;
3)tutto ciò potrebbe diventare un’arma a doppio taglio
perche potrebbe perdere anche i voti dei suoi amici;
4)in ultima analisi uscento lui con i suoi più fidati aprirebbe la strada al ritorno dell’UDC di Casini.
Almeno come la vedo io.
7 settembre 2009 alle 21:00
Se il dr.Feltri non é un reggicoda, come ha dichiarato, quando ci allieterà con un suo articolo sull’attuale presidente del consiglio?
7 settembre 2009 alle 21:04
Desidero donare un chiarimento a Luciano e a Tony.
Credo che Fini non può essere diventato comunista perchè esprime dei pareri che sembrano essere della sinistra. Essere comunisti è un’altra cosa. In realtà di comunisti veri in Italia, se non nel mondo, se ne contano quanto le punta delle dita. Anche perchè se in Italia ci fossero tutti quei comunisti di cui parlano Berlusconi e i suoi dipendenti e cirenei non dovrebbe esistere l’attuale governo a maggioranza bulgara.Quindi, cari connazionali, vi invito ad essere meno ideologici nell’esprimere giudizi politici ed in genere, ma soprattuto ad essere indipendenti nel pensiero.
un siciliano
7 settembre 2009 alle 21:16
Mi spiace non essermi spiegato,la mia voleva essere pura ironia.
Saluti
7 settembre 2009 alle 21:24
FELTRI è figlio del regime. La sinistra a suo tempo ha commesso leggerezze e stupidaggini, ma la destra ha finito per mettersi sullo stesso piano, anzi, pure peggio: sciacallaggio mediatico e politico, tipico delle purghe e dello squadrismo fascista. E’ questa la nuova Destra moderna? E’ questo il miracolo di Berlusconi? Povera Italia!
7 settembre 2009 alle 22:04
Vittorio Feltri un xxxxx giornalista alla corte di Berlusconi,il giornale L’avvenire ha solo criticato senza mai essre volgare il comportamento del presidente del consiglio,il servile giornalaio Feltri ha messo in piazza,ossia sul quel pezzo di carta che sarebbe il gionale le più calluniose,le puù volgari menzogne solo per difendere il xxxx
7 settembre 2009 alle 22:10
che schifo che schifo che schifo. Ma esiste ancora la categoria dei giornalisti?
7 settembre 2009 alle 23:47
Ritengo il commento di un siciliano molto intelligente, mi associo a quanto lui scrive, ho votato Berlusconi, ma se và avanti così ci penserò un attimo la prossima volta, anche se credo che non dobbiamo diventare americani, con tutto il perbenismo che in america chiedono. Credo che ognuno sia libero di vivere come vuole, ma se ci rappresentano, sarebbe opportuno che lo stile di vita rappresenti gli italiani tutti, escluso Bossi che italiano non si sente…