Decreto-ne contro la crisi in arrivo: bonus fino a 800 euro per nuclei disagiati
Pubblicato il 21 novembre 2008 da Nica
Le famiglie che contano su un reddito fino a 20 mila euro potranno godere di un bonus e di altre provvidenze che il consiglio dei ministri si accinge a varare nella seduta di mercoledì prossimo.
Le misure anti-crisi sono state annunciate dal Presidente del Consiglio Silvio Berlusconi e dal ministro Giulio Tremonti alcune ore fa.
Altre misure riguardano il congelamento delle tariffe di autostrade e ferrovie, il taglio del 10% sulle bollette di luce e gas e l’ introduzione di un calmiere per i mutui della prima casa, attraverso un protocollo d’intesa con le banche per porre un tetto ai tassi variabili.
Il bonus, una tantum, introdurrebbe il concetto del quoziente familiare perché l’importo è commisurato alla composizione del nucleo familiare e al reddito goduto.
Si ipotizzano tre fasce pari a 150, 700 e 800 euro, con riferimento ai seguenti parametri: coniugi senza figli fino a 12 mila euro; famiglie composte da 3-5 componenti tra i 12 mila e i 17 mila euro di reddito; famiglie con 6 o più componenti fino a 20 mila euro.
Il decreto, che avrà il costo di 4 miliardi riguarderà non solo le famiglie ma anche le imprese a favore delle quali è previsto uno sconto Irap, una sorta di deduzione forfettaria del 10% ai fini Ires, e l’introduzione del pagamento dell’Iva al momento dell’incasso e non dell’emissione della fattura, misura ques’ultima, ancora al vaglio del Governo.
Si parla ancora di detassazione degli straordinari e premi di produzione, di ricapitalizzazione delle banche con la sottoscrizione da parte del Tesoro di obbligazioni convertibili, di ammorbidimento dei criteri contabili Ias per le società.
Tag: autostrade, banche, berlusconi, bonus, decreto, famiglie, ferrovie, gas, imprese, irap, ires, iva, mutui, quoziente familiare, reddito, ricapitalizzazione, tremonti
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21 novembre 2008 alle 21:28
allora io sono vedova con 2 figli,vivo con i miei genitori,e con una minima penzione.
il bonus di 800 euro è buono,ma non avete pensato alle persone vedove adesempio me,che i miei genitori non mi danno nulla mi hanno solo ospitato nella loro casa.
dovete pensare che non ho fatto una vita molto bella,perche in tutti questi anni avete solo pensato alle famiglie disagiate e non alle vedove con figli.
vorrei una risposta……..ricordatevi delle vedove……..cordiali saluti
25 novembre 2008 alle 17:42
x Patrizia
le misure riportate nell’articolo ancora non sono definitive…il Governo si confronterà in questi giorni con i sindacati e apporterà sicuramente alcune modifiche…nella tua situazione, comunque, non credo ci dovrevbbero essere ostacoli a percepire il bonus…considerato il basso basso reddito di cui godi e i due figli a carico…
Ti sei mai rivolta al Comune dove risiedi? dovresti avere il diritto a percepire un sussidio EX ENAOLI che viene erogato agli orfani di ex lavoratori…verifica se possiedi i requisiti…
ciao e grazie