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Birmania: Coldiretti, ciclone fa impennare il prezzo del riso

Pubblicato il 11 maggio 2008 da Admin

Le notizie sugli effetti del ciclone hanno provocato un nuovo rialzo dei prezzi del riso sul mercato internazionale con le quotazioni che sono cresciute fino a 21,6 dollari per hundredweight (50,8 chili) per le consegne a luglio alla chiusura del Chicago Board of Trade che rappresenta il punto di riferimento del commercio internazionale delle materie prime agricole.

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Lo rende noto la Coldiretti nel sottolineare che per effetto della perdita dei raccolti la Birmania sarà costretta ad importare riso dopo anni in cui poteva contare su una produzione in grado di garantire l’autosufficienza ed alimentare addirittura le esportazioni.

La necessità di maggiori esborsi finanziari per garantire le disponibilità alimentari nei prossimi mesi aggrava dunque il bilancio della catastrofe provocata dal ciclone Nargis in Birmania che – conclude la Coldiretti – ha colpito un territorio da dove provengono quasi i 2/3 della produzione nazionale di riso, insieme alla metà degli allevamenti di polli e al 40 per cento di maiali.

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2 Commenti a “Birmania: Coldiretti, ciclone fa impennare il prezzo del riso”

  1. plim.it scrive:

    Birmania: Coldiretti, ciclone fa impennare il prezzo del riso | BlogNotizie…

    Il ciclone sicuramente non ci fa piu”ridere…il riso qui o li e”alle stelle ed in birmania pero”le scorte di riso accumulate basteranno per non importare da nessuno visto che sono fra i primi produttori mondiali…???…

  2. edo scrive:

    le coltivazioni moderne utilizzano una sola monocultura ed
    un solo gene e cio è profondamente sbagliato .
    in natura i prati e le foreste hanno una multivarieta che fra
    di loro non hanno competitivita ma anzi si aiutano .
    io stimo che se gli agronomi produrrebbero miscele di piantine
    selezionate con criteri matematici alla risposta dei vari suoli
    potremmo raddoppiare le produzioni e soprattutto spebdere meno soldi
    per le catastrofi piccole e grandi che mettono in crisi le economie
    mondiali .

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