Ancora scontri e vittime in Libano
Pubblicato il 10 maggio 2008 da AnaSecondo l’emittente araba Al Jazeera, all’alba di questa mattina sono ripresi gli scontri in Libano tra gli sciiti di hezbollah e le fazioni sunnite filogovernative ; gli scontri si sono registrati a est e a sud di Beirut, precisamente ad Aley, circa 20 km a est dalla capitale, dove sarebbero sette le vittime, e a Sidone, verso sud, in cui le vittime sono due.

Secondo il governo di Siniora è in atto un sanguinoso colpo di Stato che ha lo scopo di riportare il Libano sotto l’influenza siriana ed estendere quella dell’Iran verso il Mediterraneo.
Attualmente sembra che a Beirut, nonostante la chiusura del porto, la situazione sia migliorata: nella zona ovest della città vi sono le forze dell’esercito e sono spariti i miliziani sciiti che fino a venerdì pattugliavano l’area.
La Casa Bianca si sta consultando con altri governi nella regione e con il Consiglio di sicurezza dell’Onu per studiare misure perché quanti sono responsabili delle violenze in Libano ne rispondano, secondo quanto riferito da un portavoce. Saranno presi provvedimenti anche verso Siria e Iran, ritenuti alleati di hezbollah.
Il governo del Libano e il Primo ministro Fouad Siniora hanno il sostegno dell’Unione Europea e anche il Segretario Generale delle Nazioni Unite Ban Ki-Moon ha fatto un appello affinchè gli scontri cessino immediatamente.
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