Accusate di stregoneria in Kenya: bruciate vive
Pubblicato il 21 maggio 2008 da AnaUna vera follia: a Nyaeko, nel Kenya occidentale e a 300 km a ovest di Nairobi, sono state bruciate vive 15 donne perchè accusate di essere delle streghe.

Circa un centinaio di persone ha fatto irruzione nelle case del villaggio portando avanti una vera e propria caccia alle streghe; le vittime sono state prelevate con la forza, legate, picchiate e poi bruciate vive.
Diversi i testimoni dell’incredibile quanto assurda vicenda: E’ un fatto inaccettabile. La gente non può sostituirsi alla legge Prenderemo i responsabili, secondo quanto dichiarato da Mwangi Ngunyi, capo del distretto di Nyamaiya. Il marito di una delle vittime, un pastore di nome Enoch Obiero ha affermato: ancora non riesco a credere che mia moglie sia stata uccisa da gente che non può presentarsi neanche davanti a Dio, ed anche la figlia di un’altra vittima ha detto mia madre è stata sempre un modello per l’intero villaggio. Resterà sempre un mistero per me il perchè l’abbiano uccisa .
Già negli anni ‘90 erano state circa una decina le persone uccise perchè sospettate di stregoneria, mentre correvano voci di malocchio che rendeva la gente cannibale, sorda, muta o sonnambula, voci che assegnarono a questa regione il nome di «zona di stregoni»
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